NOVECENTO

il monologo
Autore: ALESSANDRO BARICCO
Letture: VALENTINA COGNATTI
Pianoforte: SIMONE DI CATALDI
Durata: 60 MINUTI
Interpreti: 2

Valentina Cognatti interpreta il monologo di Novecento accompagnata dal pianoforte Jazz di Simone di Cataldi.

Le parole di Alessandro Baricco trasportano il pubblico nelle sale del maestoso transatlantico Virginian dove il trombettista Max Tooney narrerà la toccante storia di Novecento, nient’altri che il più grande pianista mai esistito, in una lettura dai tratti ironici e vivaci, ma non senza poesia e commozione.

Valentina Cognatti interpreta il monologo di Novecento accompagnata dal pianoforte Jazz di Simone di Cataldi.

Le parole di Alessandro Baricco trasportano il pubblico nelle sale del maestoso transatlantico Virginian dove il trombettista Max Tooney narrerà la toccante storia di Novecento, nient’altri che il più grande pianista mai esistito, in una lettura dai tratti ironici e vivaci, ma non senza poesia e commozione.

SINOSSI

Valentina Cognatti, regista e direttrice artistica di Margot Theatre, legge e interpreta il monologo di “Novecento”, accompagnata dal pianoforte del giovane Simone di Cataldi. Le parole di Alessandro Baricco trasportano il pubblico nelle sale del maestoso transatlantico Virginian, accompagnate dalle note libere e sfrenate del Jazz, che proprio in quegli anni, intorno al 1920, cominciava ad imporsi come il genere musicale del momento. E’ infatti proprio negli anni durante i quali è narrata la vita del protagonista, che l’Età del Jazz ha inizio, con il suo centro nevralgico negli Stati Uniti d’America, e la sua capitale a New York. Valentina Cognatti, in veste di Max Tooney, trombettista affermato e grande amico di Novecento, narra la sua storia, coinvolgendo gli spettatori in una lettura dai tratti ironici e vivaci, ma anche ricca di poesia e commozione. Max Tooney racconterà come sarebbe stato proprio il Jazz a fare di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento il più grande pianista mai esistito, capace di suonare una musica tanto strabiliante da lasciare in ogni passeggero del Virginian una sensazione indimenticabile di trasporto e di commossa meraviglia. Un racconto toccante sulle possibilità della vita e sulla fragilità, una storia di amicizia e di coraggio, capace di emozionare, di far riflettere e di far sognare sia adulti che ragazzi.

LA STORIA DI NOVECENTO: TRA MUSICA E PAROLE

Il monologo è il racconto della singolare storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, che, ancora neonato, viene abbandonato in un cesto sul pianoforte della prima classe a bordo del Virginian, transatlantico che trasporta passeggeri tra l’Europa e l’America.  Lo prende con sé un operaio fuochista, Danny Boodman, e gli dà il nome di “Novecento”, in omaggio al ventesimo secolo che sta cominciando. Novecento rimane sulla nave e, dopo la morte del padre adottivo, viene cresciuto dall’intero equipaggio del Virginian. Il ragazzino osserva il variopinto mondo dei passeggeri: i ricchi signori in prima classe, gli emigranti che sognano una nuova vita in America, le ragazze, le merci, la confusione. E fin dai suoi primi anni di età, manifesta un unico, vero, enorme talento: suonare il pianoforte. Comincia fin da ragazzo ad allietare le serate nella sala da ballo insieme all’orchestra del Virginian, dove, tra gli altri musicisti, conoscerà il trombettista Max Tooney: sarà l’inizio di una sincera e duratura amicizia, che non avrà fine nemmeno con l’abbandono della nave da parte di Max. La fama dell’incredibile talento di Novecento al pianoforte si diffonde ben presto anche a terra. Raggiunto da queste notizie, Jelly Roll Morton, il più grande pianista jazz del mondo, sale a bordo del Virginian per lanciare a Novecento una sfida pianistica, a cui egli accetta e alla quale vincerà, ma non senza esitazioni. L’uomo vivrà, così, sospeso tra la sua musica e il mare, insieme al quale rivivrà ogni viaggio, ogni sensazione che i passeggeri del Virginian gli racconteranno. Novecento dedicherà la sua esistenza a suonare, alleggerendo i cuori dei passeggeri dalla paura dell’immensità dell’oceano e, piuttosto che raggiungere un compromesso con la vita, preferirà continuare ad incantare i propri sogni, le proprie speranze, senza lasciare mai quel transatlantico che per tutta la vita aveva conosciuto i suoi timori e custodito i suoi desideri.

 

Scheda Tecnica

PERSONE

  • 1 attori
  • 1 pianista
  • 2 tecnici
  • 1 assistente di scena

 

DURATA SPETTACOLO

  • 60 minuti

 

DURATA ALLESTIMENTI SCENOGRAFICO

  • 45 minuti

 

LUOGO DI RAPPRESENTAZIONE

  • Lo spettacolo è rappresentabile in teatro o su palco/su pedana/a terra purché con pubblico seduto ed in luogo silenzioso

 

SPAZIO SCENICO MINIMO

  • Larghezza 5 m
  • Profondità 4 m
  • Altezza 4 m

 

AUDIO E LUCE

L’associazione è munita di service audio e luci altrimenti sono necessari i seguenti pezzi:

  • 4 par
  • 6 PC 500
  • 4 PC 1000
  • Casse
  • Mixer
  • 3 archetti

 

QUADRATURA

  • Fondale nero con almeno un’uscita per lato
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NOVECENTO

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Per Informazioni

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Spettacoli | Eventi | Formazione

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